Banale ma efficace. Vedo gente, faccio cose. Soprattutto vivo di esperienze, un passo alla volta, una meraviglia alla volta.

Vi avevo mollati qui, con quello che avrebbe dovuto essere un lento ma costante recupero di me stessa, dei miei cocci sparsi qua e là. Credevo fermamente fosse il momento giusto, probabilmente mi sbagliavo, probabilmente era il momento giusto per buttare giù un po’ di fondamenta, se vogliamo chiamarle così.

Dopo aver scritto quel post, le cose non sono andate esattamente come speravo. Sono accaduti tutti una serie di avvenimenti decisamente poco piacevoli che mi hanno lasciato pensierosa e con l’amaro in bocca.

Non solo, sono stata catapultata in una realtà di violenza e bruttura che mi ha lasciato col cuore piccolo piccolo e grinzoso, MA. Torno su queste pagine cautamente ottimista.

Lo faccio per me

Nonostante la mia autostima si diverta a giocare a nascondino con me, ho provato il Brow Bar di Benefit per scoprire una roba che sicuramente per voi sarà ovvia: avere le sopracciglia curate nel modo giusto ti rivoluziona la faccia!

Averle spennacchiate ti farà sembrare sempre una quindicenne sprovveduta ma averle ben definite ti farà davvero sentire la stellina nell’Universo che ognuna di noi ha bisogno di sentirsi. Quindi, come avrete capito, per me è diventata tappa fissa mensile, soldi permettendo perché, ahimé, il trattamento non è dei più economici. Insomma, non sono i 5 eurini dati all’estetista sotto casa. Sono i 22 euro dati ad una professionista del pelo facciale che ti riequilibria i sensi.

Mi hanno pagato per questo intervento? Assolutamente no! (sic.) Ma vi consiglio di provarlo se avete le sopracciglia perennemente spettinate o se come me, vittima degli anni ’90, ve le siete depilate per poi rimpiangere le vostre rigogliose arcate sovraoculari.

Handmade mon amour

In linea con la ricerca e la cura dell’essenzialità e dell’amore per me stessa, mi sono ripromessa di comprare meno e meglio. Pochi capi e accessori che si adattino meglio al mio stile di vita e al mio essere.

Quindi, non è d’ora in poi mi vedrete girare in stile monacale, dopotutto sono stata dichiarata Regina del Kitsch anni addietro e inorridisco all’idea di perdere il titolo. No, no, no. Stravaganza sì, ma unita a qualità e non quantità di roba stipata nel guardaroba.

Una sorridente Daze con la loop scarf di Pretty In Mad.

Proprio a proposito di questo, sono riuscita a buttare – no,

dico – BUTTARE! un sacco di roba e regalarne altrettanta a chi ne aveva più bisogno di me e ad acquistare qualche chicca da ragazze artigiane incredibili!

Ho cominciato con un accessorio che ho usato già tantissimi, la infinity scarf di Pretty in Mad con la stilosissima stampa Pretty + VINIL. Seguite in link per trovare altre creazioni di questa indipendentissima artigiana.

In occasione del Black Friday sono anche riuscita a togliermi lo sfizio di girare con gli orecchini a forma di stella firmati Gaia Segattini per FunkyMamaCollection! Una vera sciccheria.

Ho anche stupito con gli effetti speciale M. grazie al cuscino pizza di Petit Pois Rose, di cui vi consiglio il libro My Unicorn World (che sto giusto mettendo ora nel mio carrello Amazon…)

Per il momento questo è il mio modo per dirvi, ci sono. Sto combattendo ma spesso col sorriso sulle labbra e per dirvi anche ce la sto facendo, è dura ma possiamo farcela tutti, un passo alla volta.

Al prossimo post con tutta una serie di piccoli e grandi eventi che mi hanno riempita di meraviglia!

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