Come vi ho spiegato per sommi capi qui, sto passando un periodo complesso, pieno di cambiamenti. Come fa notare un mio amico, e non solo lui, quando si affrontano cambiamenti, rotture, traumi si cerca una nuova via, un nuovo modo per presentarsi al mondo.

In genere si fa questo cambiando taglio di capelli e l’avrei fatto molto volentieri se porca trottola non avessi fatto già la follia due anni fa di tagliarli alle spalle e poi sempre di più fino a ritrovarmi ora con quella lunghezza del cappio che non sai che farci.

Quindi no, non cambierò taglio di capelli ma tornerò me, mi riapproprierò di quello che ho permesso mi portassero via. La mia essenza, il mio estro, i miei tempi dilatati fatti di combinazioni di colori, musica, libri e parole scritte da me.

Sembra facile, sembra un processo veloce e invece no. Lo so che sarà difficile uscire dal bozzolo di apatia che mi ha avvolta ma un passo per volta ce la farò.

Un passo per volta ritorno me.

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