“Certo che chi ha vissuto a Torino la propria adolescenza o post adolescenza tra gli anni ’80 e ’90, si ritrovava ad essere o gothic o metallaro o uno zamauarro senza ritegno”

“E tu cos’eri?”

Si sa, i ricordi possono nascere per una parola, una sensazione, un aneddoto. Così stasera, sono ritornata a quando avevo 16 anni e il mio rossetto era nero.
Era il 1998 e Torino aveva l’aria di una Berlino più accomodante e ben educata. La nebbia spessa come crema, il cielo bianco e abbacinante. L’aria era elettrica, di aspettative. Negli anni appena trascorsi era cominciata una vera e propria rivoluzione underground e alternativa.

Alternativa a che? Alternativa a tutto.

(altro…)