Partiamo subito dal fatto che sono settimane che non riesco a togliermi la sigla di questo telefilm dalla testa. Sarà per il testo – lalalalalalalalalala lalalala lala lala laaa lalala lala la – facile da memorizzare o chessò io ma intanto è qui. Incollata.

Continuiamo anche dicendo che ho finito da poco di vedere la prima stagione di sei episodi e già mi manca.

Sto parlando di Raised by Wolves, serie televisiva inglese, divertente, sopra le righe e con una colonna sonora che spacca. Scritta dalle sorelle Caitilin e Caroline Moran, la serie racconta l’adolescenza delle due trasportata ai nostri giorni ottenendo un risultato davvero piacevole.

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Attrici e autrici insieme!

Raised by Wolves segue la storia di una famiglia eccentrica, matriarcale e individualista, composta da una madre, sei figli e un nonno che entra ed esce spesso dalla vita dei pargoli dalla finestra del salotto. I sei figli vivono l’intera vita in casa, dove seguono una istruzione sui generis direttamente dalla TV o dai libri sui quali riescono a mettere le mani.

Partiamo da alcune sensazioni e particolari che mi sono saltati subito all’occhio. Adoro quando film e telefilm spargono citazioni più o meno semplici da cogliere.

Prima di tutto, i nomi delle figlie (+ uno), rimangono impressi.

Come spiega una delle autrici in un’intervista a NME, la capo famiglia Della Garry ha avuto la prima bambina in adolescenza ed ha avuto l’ottimistica idea di darle un nome di una donna che fosse forte e ha scelto Germaine Greer, giornalista australiana e voce del femminismo nel XX secolo.

Con l’arrivo della seconda e la terza figlia, Del si è buttata sulla musica, tirando in ballo La Regina del Soul, Aretha Franklin. e la Grande Stronza Yoko Ono.

A quel punto Della, probabilmente aveva pensato di finirla con i figli e invece, si è ritrovata con Mariah, sì come la Carey e Cher. Insomma, è andata perdendosi un po’.

In più ad un certo punto è arrivato anche un maschietto che ha chiamato Wyatt come Earp, non lo sceriffo e cacciatore di bisonti ma la sua versione interpretata da Kevin Costner, attore preferito della donna.

Rebekah Staton nei panni di Della Garry

Totalmente avulsi da mode e modi i ragazzi Garry vengono presi costantemente in giro dai coetanei che possono intravvedere dal cortile di casa, nella quale sono quasi costantemente reclusi.

Del impartisce loro un’educazione in solitaria che si basa su cultura pop e Wikipedia e che farebbe impallidire i propri coetanei, se solo li frequentassero.

È facile capire quanto questa situazione sia sbagliata e infatti, con il proseguire della serie le cose un po’ cambiano e Del, rendendosi conto che i propri ragazzi stanno vivendo un po’ troppo fuori dal mondo, comincia a cercare modi per farli socializzare.

Nonostante i personaggi spesso risultino pedanti, come solo adolescenti con potenti appetiti sessuali o fobie a livello del ridicolo possono essere, ci si affeziona a tutti patteggiando un po’ per l’uno un po’ per l’altro ed è proprio questo il bello della serie.

Divertente, ironico e cinico affronta in una prospettiva originale, mai scontata il lutto, la solitudine, il bullismo. Nonostante i toni siano decisamente più svagati e meno intensi, mi sento di consigliarlo a chi ama My Mad Fat Diary.

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Per maggiori informazioni, IMDB.

Buona visione a tutti!

Kiss kiss (bang bang)

1 commento su “Raised by Wolves – lalalalalallalalalalaaa”

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