Year Walk e le Favole per Bambini Tremendi – una dolce notte per i cuori impressionabili

Year Walk di Simogo

Lo scorso inverno, forse ispirata dalla landa desolata in cui mi sono dovuta trasferire, ho cominciato a giocare a titoli che ben si adattassero al mio stato d’animo.

Uno è stato Limbo, gioco del 2010 sviluppato dai danesi Playdead, che non solo si adattava al mio umore, ma anche alla nebbia che circondava la mia casa. Vedere per credere.

L’altro è Year Walk, titolo cupo e horror dello studio svedese Simogo, nato per iOS nel 2013 e poi approdato nel 2014 su PC, attraverso la piattaforma Steam. Fra pochi giorni, il gioco arriverà anche sulla console Nintendo Wii U e proprio per questa occasione, lo studio ha ben pensato di pubblicare un libricino in formato ebook con una raccolta di favole. Ma di questo, vi parlerò dopo.

Cominciamo con il gioco. Al di là dello stile grafico molto vicino ai miei gusti estetici personali, sono stata attirata come una calamita da questo titolo per l’incipit.

Infatti, Year Walk o La Camminata dell’Anno o meglio ancora Årsgång, è un antico rituale, un cammino da intraprendere in determinati giorni dell’anno e in totale solitudine, in ricerca di sé stessi, del sovrannaturale ma soprattutto di risposte per il futuro. Un’arcaica arte divinatoria.

Il gioco di Simogo, prendendo spunto da questo, dalle favole che venivano loro raccontate prima di spegnere la luce e da molte altre leggende nordiche hanno creato un gioco appassionante, incredibilmente inquietante e diciamolo, anche spirituale.

Year Walk

(altro…)

Vi racconto i miei momenti Yay! e i miei momenti Nay :( di Ant- Man

Ant-Man

E così, il film Marvel relegato ad una uscita estiva, l’ho visto pure io. Ero indecisa ma in fondo, “i film con gli uomini travestiti” li sto vedendo tutti e mi piace la COMPLETEZZA. Cioè, ragazzi, mi sono vista anche Green Lantern – che sì, lo so, è DC Comics, rimettete in tasca le uova marce, per Zeus! – quindi, l’uomo Formica ci sta eccome. E poi c’è il primo Ant-Man e poi ci sono i riferimenti allo S.H.I.E.L.D. e agli Avengers e all’Hydra. E insomma, dai.

Dato che non posso né dire che mi sia piaciuto né che non mi sia piaciuto, lo definisco un simpatico ant-ipasto (sì, Rob, me la sono riciclata anche se non ha fatto ridere manco la prima volta), ai prossimi film in uscita che tanto per dire, sono: Capitan America, Dr Strange e I Guardiani della Galassia ed essendo anche l’ultimo film della Fase 2 di Marvel Studios.

(psss… per un calendario di tutti i film di super eroi, tra cui Deadpool, cliccate qui)

Com’è o come non è io ho diviso il film in punti YAY e NAY un po’ spoilerosi e assolutamente personali, invece di farvi una recensione. Ma prima, un po’ di trama…. Pronti?

Lui dice che è pronto

(altro…)

Gudetama – dormi, tanto prima o poi verrai mangiato: storia di un personaggio Sanrio demotivato

Nottata d’angoscia immotivata e insonnia. Che fai? Ti ritrovi a cercare in internet un personaggio intravisto in una foto su Instagram, che stai scorrendo compulsivamente per prendere sonno, con cui senti subito una certa affinità.

L’uovo scazzato.

Bollito, fritto, in camicia, alla coque, con una copertina di bacon ma sempre e imperituramente scazzato.

È Gudetama (gude da pigro e tama da uovo) è un nuovo personaggio della Sanrio, casa madre di Hello Kitty.

(altro…)

#selfie – #telefilmdadimenticare o no?

È nato per nostalgia questo post notturno*… No, aspettate! Non fraintendetemi. Non è nostalgia per la #serietv cancellata dopo una stagione (è un vizio, lo so) insomma quel #verodisastro intitolato Selfie #oblio

Ma. La nostalgia è nata guardando Gli angeli prendono Manhattan e se ancora non avete capito perché parlo di nostalgia, mi scapperebbe un #sticazzi e anche un #chevelodicoafare ma onestamente mi piace di più spiegare il tutto #maestrina

Gli Angeli prendono Manhattan è la quinta puntata della settimana stagione di Doctor Who #whovian e insomma. Mi manca Amy Pond. E anche Rory.

E voi direte, allora non potevi scrivere di Broadchurch (ribattezzato in famiglia Brodo&Ceci) e prendere due piccioni con una fava dato che il protagonista è David Tennant (Decimo Dottore) e Arthur Darvill (Rory Williams)?

#no

Doctor Who, Amy Pond e Rory

# fotina #feelings

E lo volete sapere perché?

(altro…)

The Last Man On Earth – più o meno, circa, quasi

Non è stato esattamente uno dei miei telefilm preferiti della passata stagione ma ve ne parlo ugualmente anche perché dopo aver scritto di due – dico due – telefilm cancellati alla prima stagione, posso dichiarare senza esitazione alcuna che The Last Man on Earth, è stato riconfermato per una seconda, che inizierà il 27 settembre.

(Tu invece, bello mio, sei stato cancellato.)

Il telefilm di cui vi vado a parlare è stato accolto più che positivamente dalla critica e si è anche beccato un tot di nomination tra Critics’ Choice Television Awards 2015, Emmy e Vattelapesca ma chi sono io? Wikipedia? No. Ma aggiungo ancora un paio di notiziole per rendere l’idea. In realtà, questo doveva essere un film, poi è arrivato Will Forte che ha spippolato un po’ con la sceneggiatura di Phil Lord e Christopher Miller e a quel punto è diventata una serie tivvù di e con Will Forte.

Per quelli che vogliono vederlo e ‘mannaggialidinosaurisemelospoileritiestinguo’, beh. Non proseguite.

The Last Man On Earth
(altro…)

Letture da Kiddo – luglio

Luglio, col bene che ti voglio ben quattro libri ho letto, oh già! (ià ià ià iaaaà)

Quattro libri letti e recensiti per You Kid! Yuhu! Pacche sulle spalle e congratulazioni a parte, ne ho fatto anche 4 video #frullìbrio e ne sono felice perché tutti e 4 i titoli hanno particolarità anche estetiche che mi ha fatto piacere condividere. Quindi, se dovete ancora scegliere i libri da portare in vacanza con i vostri bimbi, ecco una bella selezione! Cominciamo!

(altro…)

If you’re HAPPY(ish) and you know it clap your… oh, fuck

Happyish

LETTERA D’AMORE APERTA AD UN TELEFILM CANCELLATO

HAPPYish, brillante, profondo, ironico, cinico HAPPYish. Sei stato cancellato.

Vedendo il lato positivo, abbiamo potuto godere di una delle più belle serie scritte fino ad ora per una stagione intera. Yay. Ma sei stato cancellato.  Fuck.

Ma io ora, con che parole posso parlare di te, alle (poche ma bellebelle) persone che mi seguono? Perché sei un bel telefilm. Ma sei stato cancellato. E io come posso affrontare l’ingiustizia che ci siano telefilm come Smallville con dieci stagioni all’attivo e tu sia stato cancellato?

happyish

(altro…)

Weird Loners – Giovani, carini ed emotivamente disturbati

Non amo parlare di cose che non mi piacciono per il gusto di criticarle. Non amo particolarmente nemmeno parlare di cose che mi hanno lasciata indifferente, ma in questo caso, Weird Loners va in una categoria a parte.

Il telefilm, una commedia leggera molto americana, è stata creata da Michael J. Weithorn, nome che ad essere sincera non mi diceva nulla (da qui il link a Wiki). Il numero di episodi di cui è composta la prima stagione doveva già farmi capire che non saremmo andati molto lontani e infatti, ve lo dico subito, Weird Loners, è stato già cancellato.

Bene. Allora perché ne scrivo? Perché c’era il potenziale ma il signor Weithorn non mi si è applicato abbastanza.

 

Weird Loners

(altro…)

Jukebooks Label e il primo musical book al sapor di Rustichella

Camilla Sernagiotto, mi è entrata nel cuore per poi rimanerci, con il libro Circuito Chiuso/Annales. Il formato insolito di quella pubblicazione Fazi, mi aveva sorpreso e incuriosito, infatti, il libro ha due titoli e due storie (che sia il caso di un #frullìbrio per farvi vedere?) e leggendolo mi ero convinta che l’autrice poteva farmi ridere e tenermi sulle spine con un buon thriller, allo stesso tempo.

Qualche giorno fa, Camilla ha pubblicato questa foto su Instagram:

Jukebooks Label

e io mi sono lanciata subito sul sito in questione. (altro…)

Letture da Kiddo – giugno

Dopo un periodo in cui non riuscivo a finire nemmeno un libro, sbocconcellandolo di malavoglia come un finocchio durante la dieta, rieccomi in piene forze e pronta per le abbuffate.

Così, tra le varie letture che mi accompagnano di notte, ci sono quelle diurne di libri per bambini. Ciò che penso di questi libri favolosi per Kiddos, lo condivido sul sito You Kid.

Ricapitoliamo quindi, ciò che ho letto a giugno.

(altro…)