gattara

Scoprirsi un po’ gattara

Non ho mai avuto gatti, anzi ho la certezza che i gatti mi schifino un po’, insomma ho sempre pensato di essere la cosa più lontana al mondo dalla gattara. Ho sempre avuto un feeling più forte con i cani.

Dopo la morte di Tyler a luglio, ho sentito di non poter avere più accanto un altro cane che non fosse lui.

Ok, magari per molti di voi è un discorso senza senso ma dopo 11 anni di convivenza, 11 anni in cui sono capitate molte cose, lui è sempre stato una punto fisso della mia vita e davvero non riuscivo a concepire l’idea di avere un altro cane al mio fianco.

Però avevo bisogno di coccole. E di dare amore. E allora… Allora sono arrivate loro.

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January 2016 – soundtrack

Se vi alzate dal letto scostando le coperte al ritmo di una canzone nella vostra testa e proseguite la vostra giornata con una colonna sonora costante che scandisce i gesti più comuni come versare il caffè in una tazza o aspettare il pullman alla fermata e quando finalmente arriva la sera vi guardate stanchi allo specchio e mentre vi lavate i denti, il vostro cervello vi fa partire una canzone straziante da film in bianco e nero allora, siete nel posto giusto perché questa è…

La colonna sonora del mio gennaio 2016

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[Flashback] Torino, in alternativa

“Certo che chi ha vissuto a Torino la propria adolescenza o post adolescenza tra gli anni ’80 e ’90, si ritrovava ad essere o gothic o metallaro o uno zamauarro senza ritegno”

“E tu cos’eri?”

Si sa, i ricordi possono nascere per una parola, una sensazione, un aneddoto. Così stasera, sono ritornata a quando avevo 16 anni e il mio rossetto era nero.
Era il 1998 e Torino aveva l’aria di una Berlino più accomodante e ben educata. La nebbia spessa come crema, il cielo bianco e abbacinante. L’aria era elettrica, di aspettative. Negli anni appena trascorsi era cominciata una vera e propria rivoluzione underground e alternativa.

Alternativa a che? Alternativa a tutto.

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Gudetama – dormi, tanto prima o poi verrai mangiato: storia di un personaggio Sanrio demotivato

Nottata d’angoscia immotivata e insonnia. Che fai? Ti ritrovi a cercare in internet un personaggio intravisto in una foto su Instagram, che stai scorrendo compulsivamente per prendere sonno, con cui senti subito una certa affinità.

L’uovo scazzato.

Bollito, fritto, in camicia, alla coque, con una copertina di bacon ma sempre e imperituramente scazzato.

È Gudetama (gude da pigro e tama da uovo) è un nuovo personaggio della Sanrio, casa madre di Hello Kitty.

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